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Comune della provincia dell’Ogliastra, compreso nell’XI Comunità montana, con 2331 abitanti (al 2004), posto a 599 m sul livello del mare nella vasta area spopolata tra Tertenia ed Escalaplano. Il territorio comunale, di forma grosso modo quadrata, si estende per 77,73 km² e confina a nord con Ulassai, a est ancora con Ulassai, a sud con Villaputzu e a ovest con Escalaplano. Si tratta di una regione di colline povere di acque e ricoperte di macchia mediterranea, non molto alte ma spesso erte e tagliate in più di un caso da incisioni profonde. I rari corsi d’acqua appartengono in parte al bacino idrico del Rio di Quirra, che scorre a oriente, in parte al Flumineddu, affluente del Flumendosa che forma a ovest del paese un lungo lago artificiale. Le comunicazioni sono assicurate da una strada secondaria che ha origine nei pressi di Ulassai e prosegue poi sino a Escalaplano.

 FOGHESU DIPINGE FOGHESU

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FESTE E TRADIZIONI

Il momento che meglio riflette il patrimonio delle tradizioni popolari è costituito dalla festa di San Salvatore e di San Giovanni Battista, antica sagra le cui origini risalgono al Seicento e che si svolge a metà settembre, protraendosi per quattro giorni. Ha inizio con il trasporto delle statue dei due santi dalla parrocchiale a una chiesetta in località S’enna ‘e Itta con una processione solenne aperta dai fedeli che recano caratteristici ex voto costituiti da due canne incrociate e rivestite di stoffe colorate (su pannu). Durante i riti religiosi viene cantato il rosario in sardo al suono delle launeddas. Dei quattro giorni uno è dedicato agli ospiti (sa dì de sa strangia) e un altro a manifestazioni in onore dei venditori ambulanti (sa dì ‘e is barateddus). In passato molti dei fedeli si recavano alla chiesa del santo in ginocchio e compivano poi tre giri attorno all’edificio