LA CHIESA DI SAN SEBASTIANO

Gioiello di impianto preromanico a tre navate, viene datata dagli studiosi di Storia dell’Arte tra l’800 e l’anno 1000. In origine completamente affrescata, oggi, nelle tre nicchie dell’altare nella navata maggiore sono ancora visibili disegni color ocra, retaggi bizantini come l’Albero della Vita e il monogramma di Costantino. (ci metti foto da foghesu_01 a foghesu 10)

NURAGHE S’ORKU ‘E TUERI

Si erge maestoso e solitario sopra uno sperone roccioso, dal quale si domina la vallata di Tremini. Si tratta di un nuraghe complesso, del tipo ad addizione frontale, con una torre più alta (il mastio) e due torri piu basse (del quale rimangono oggi solo le tracce) poste longitudinalmente rispetto al mastio. Al di sotto del nuraghe, alla base dello sperone roccioso, si apre una grotta molto particolare – una grotta-ossario – dove sono stati rinvenuti una trentina di scheletri, in buono stato di conservazione, datati dagli esperti all’età nuragica.

PARCO NATURALE BRUNCU SANTORU

Tutto da scoprire è il Parco Naturale di Bruncu Santoru, con il suo massiccio giacimento di porfido, le piante di alto fusto, le spettacolari calate porfidiche di Perdosu e le singolari diaclasi “Is Breccas” da percorrere per tutta la lunghezza, tra ripide discese e altrettante risalite, e dove la temperatura si mantiene costante intorno ai 12°-14° C, quasi una grotta, ma a cielo aperto.